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ANALISI SU REGISTRAZIONI AUDIO E VIDEO
PROVENIENTI DA INTERCETTAZIONI TELEFONICHE
E AMBIENTALI
ANALISI DEGLI
INTERLOCUTORI
IDENTIFICAZIONE DI VOCI IGNOTE
Il metodo di identificazione poggia sue due esami fondamentali. L'analisi generale acustica-linguistica e l'analisi fisico-oggettivo parametrica . Gli esami e le misurazioni condotte sullo spettro delle vocali offrono buone garanzie di certezza e oggettività rispetto a variabili di ordine emotivo. E' opportuno evidenziare che i risultati che si ottengono sono slegati dall'intensità della voce e dal testo pronunciato.
ANALISI PERCETTIVA
Esame dei fonemi che possono subire variazioni costanti nella pronuncia, a seconda delle Influenze regionali-dialettali. Ad esempio l'osservazione nella pronuncia e aperta o chiusa per consuetudine del parlatore ( che pronuncia pésca intendendo il frutto del pesco anziché l'attività della cattura del pesce che invece è pèsca ).
Rilevante è l'andamento del ritmo in seno al discorso ( speech flow) , vale a dire la velocità di espressione, le pause tra le parole e la loro distribuzione ( p.e. in un contesto di scarso livello culturale si ripetono frequentemente le parole cioè e praticamente ). Significativo è rilevare la struttura delle frasi e le forme ripetitive per lingua-dialetto.
ANALISI SPETTROGRAFICA
La seconda fase nel processo di identificazione della voce consiste nell'analisi spettrografica dei campioni registrati. Gli spettrogrammi (impronte della voce) del parlante sconosciuto vengono raffrontati con i campioni registrati della voce nota, ottenuta attraverso il saggio fonico. Gli spettrogrammi sono sequenze visualizzate che rappresentano le caratteristiche psicoaustiche del parlato registrato e sono legate all'articolazione fonatoria.
Le formanti della voce del soggetto, valori delle prime risonanze del condotto vocale (espresse in Hz),vengono misurate ed i dati ottenuti, opportunamente elaborati con metodo statistico consentono di fornire buone probabilità sulla identità o meno dei due parlatori.
ANALISI
DEL FONDO
INDIVIDUAZIONE E STUDIO DELLA REGISTRAZIONE IN RIFERIMENTO A SUONI,
RUMORI, ALTERAZIONI, MANIPOLAZIONI DEL REGISTRATO.
Un documento audio o video è da ritenersi autentico nel momento in cui sia stato
prodotto simultaneamente agli eventi che riporta, in forma costante e continua e non presenti alterazioni, aggiunte, omissioni o varie anomalie.
L'analisi di reperti audio e video si articola attraverso una pluralità di procedimenti atti a convalidare o invalidare il documento in oggetto. La registrazione originale, presente su audiocassetta o videocassetta, viene acquisita in ambiente digitale al fine di mantenere la massima aderenza alle caratteristiche presenti sul supporto magnetico originale. Per l'analisi del nastro, condotta in ambiente digitale, si utilizzano appositi software che esaminano suoni e forme d'onda; ove necessario vengono applicate tecniche di analisi magnetica.
Un documento audio o video è da ritenersi autentico nel momento in cui sia stato
prodotto simultaneamente agli eventi che riporta, in forma costante e continua e non
presenti alterazioni, aggiunte, omissioni.
L'analisi di reperti audio e video si articola attraverso una pluralità di procedimenti atti a convalidare o invalidare il documento in oggetto. La registrazione originale, presente su audiocassetta o videocassetta, viene acquisita in ambiente digitale al fine di mantenere la massima aderenza alle caratteristiche presenti sul supporto magnetico originale. Per l'analisi del nastro, condotta in ambiente digitale, si utilizzano appositi software che esaminano suoni e forme d'onda; ove necessario vengono applicate tecniche di analisi magnetica.
ANALISI
MAGNETICA

Il fotogramma riporta un esempio di visualizzazione di magnetizzazione
su nastro magnetico costituito da numerose barrette parallele; si nota un
arresto e un riavvio della registrazione.
ANALISI
DI SUONI E FORME D' ONDA
Il reperto oggetto di Consulenza viene “ scomposto” in tutte le sue
parti e sottoposto
ad analisi.
Le tracce riportano alcuni spezzoni sonori di registrazioni audio
riferibili a Consulenze svolte presso la nostra struttura per importanti
procedimenti penali.
Le sequenze audio sono presentate, per l’ascolto, in versione originale e
dopo opportuna elaborazione. Si consiglia di riascoltarle più volte per
consentire all’udito di affinare la percezione sonora, adeguandosi a suoni
scarsamente intelligibili.
1° CASO : Filtraggio di
una registrazione

In caso di
registrazione “disturbata” si procede attraverso opportuna tecnica di
filtraggio,alla ripulitura del nastro dai suoni fuorvianti.
Nell’esempio riportato, la pessima qualità della registrazione, resa
ancora più incomprensibile dal marcato accento dialettale dei soggetti
intercettati, ha richiesto un’accurata e minuziosa applicazione di tecnica
di filtraggio.
Dal confronto uditivo delle due tracce si avverte chiaramente l’intervento
di riduzione del rumore.
Il colloquio, appena percepibile nella traccia
riportata in versione originale,diviene più comprensibile in quella che
riporta l’elaborazione filtrata.
Contenuto:
-Roger, allora u' facimmo?
-Roger, va. Procedi!…
-Roger…
-Siamo quasi pronti…
2 ° CASO: Esame dei rumori di
fondo
In particolari casi riveste grande importanza l’analisi dei suoni posti su
piani acustici diversi, a complemento del colloquio registrato; tali suoni
possono fornire inaspettati e significativi elementi sulla modalità di
registrazione e/o sulla sua autenticità, nonché rivestire carattere di
prova o smentita.
Nell’esempio riportato l’indagato sosteneva di essersi
allontanato con la propria auto: tale affermazione gli era contestata
dagli inquirenti.
La prima traccia riporta la registrazione dell’intercettazione
effettuata attraverso una microspia posta nell’abitacolo dell’auto;
dall’ascolto non si percepiscono rumori di fondo significativi;
un’accurata analisi dei suoni, contenuti nel rumore di fondo, associata ad
idonei interventi di riduzione del fruscio, evidenziò il tintinnio delle
chiavi, l’accensione del motorino di avviamento e la partenza dell’auto.
L’individuazione di questi rumori, nettamente percepibili nella
seconda traccia, confermò quanto sostenuto dall’imputato.
3° CASO: Anomalie di
funzionamento

Alcune registrazioni possono presentare macroscopici
difetti causati da un accidentale quanto anomalo funzionamento del
registratore.
Nell’esempio riportato la velocità incostante del nastro magnetico
dovuta all’esaurirsi delle batterie, fornisce una registrazione difettosa
e a tratti incomprensibile.
La prima traccia riporta il colloquio in versione originale; la
seconda traccia evidenzia la comprensibilità ottenuta dopo l’applicazione
di tecniche di restyling e di correzione della velocità di
scorrimento del nastro registrato.
Contenuto:
-Quando ci vediamo?
-Dimmi tu!
-Io stasera alle sei e mezzo ho un
appuntamento…beh, facciamo per martedì o
mercoledì.
4° CASO: Rumori
impulsivi

Talvolta il verificarsi di improvvisi rumori può infirmare il senso
del colloquio, rendendo arbitraria l’interpretazione del contenuto.
Nell’esempio riportato la soppressione della particella negativa “non”
volgeva in senso opposto il significato della frase.
La prima traccia riporta in versione originale la sequenza audio di una
intercettazione, nel tratto in cui si avverte un suono intenso fra le
parole “diciamo” e “ conoscevo”. Nella seconda traccia, che
riporta l’elaborazione del registrato, il rumore è stato ridotto rendendo
chiaramente percepibile la particella negativa “non” (mascherata
dal rumore sulla registrazione originale), in assenza della quale il
significato del colloquio era stato totalmente stravolto.
Trascrizione da registrazione originale:
Io all’inizio, diciamo
(rumore impulsivo) conoscendo esattamente tutte le cose, no?
Trascrizione da registrazione elaborata:
Io all’inizio, diciamo
NON conoscendo
esattamente tutte le cose, no?
CONSULENZE TECNICO-FOTOGRAFICHE E VIDEO
In una prima fase le analisi vengono rivolte alle
apparecchiature da ripresa, ai materiali usati, al trattamento chimico
per lo sviluppo e la stampa. Il secondo studio riguarda l’esame
approfondito dei singoli fotogrammi mediante l’uso di tecnologie di
laboratorio rivolte ai particolari più minuti contenuti nelle immagini,
che possono rivelare aspetti ignoti, talvolta determinanti per la
comprensione del reale svolgimento dei fatti.
IL
CASO:

Un soggetto sottoposto a indagine e un secondo
soggetto sostano in conversazione in un’area esterna. Secondo il Rapporto
redatto sulla base delle fotografie da loro scattate,
l’indagato ad un certo punto si sarebbe allontanato dall’area sotto
osservazione, per incontrare un terzo uomo.
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