|

________________________________________________________________________________________
cliccare
le sottolineature arancioni
presenti nell' articolo per visualizzare gli approfondimenti
Giovanni Battista
Judica Cordiglia
E’ nato a Erba (Como) nel 1939 e fin dai primi
anni ‘50 si occupa di telecomunicazioni, di registrazioni audio e di
fotografia tecnico-scientifica; appassionato di cinema e tecnica di
videoripresa
è autore di saggi,
collaboratore scientifico e attivo documentarista; ha ricevuto un
riconoscimento dalla Regione Piemonte in occasione del 25° sbarco umano
sulla Luna per la sua attività nel
radioascolto spaziale svolto a Torino.
Ha curato la sceneggiatura e la regia di documentari tecnico-scientifici,
come Amazzonia, fiume del silenzio (Università di Napoli),
presentato nel 1992 a Rio de Janeiro in occasione dell’apertura della
Conferenza mondiale sull’ambiente organizzata dalle Nazioni Unite,
Golgotha ora nona e Sindone analisi di un crimine,
ricerca/inchiesta sulla Sindone di Torino. Di significativa importanza
Top secret radio,
un video avente per soggetto l’esplorazione spaziale durante la guerra
fredda, un documento unico e ricco anche di inedite testimonianze
sonore, presentato al Congresso mondiale di astronautica tenutosi a Torino
nel 1997 su espresso invito della Associazione Italiana di Aeronautica e
Astronautica (A.I.D.A.A.).
Per incarico
dell’Arcivescovo di Torino, Michele Pellegrino, redasse una perizia
fotografica
sulla Sindone
di Torino, scattando numerose riprese per la prima volta in
scala, a colori, all’ultravioletto e infrarosso. Si occupò anche della
genesi dell'impronta sindonica, ancora oggi avvolta nel mistero, avanzando
e sperimentando una nuova rivoluzionaria teoria, secondo la quale
l'origine dell' immagine sarebbe da ricercarsi in un
violento quanto istantaneo
fenomeno elettrico o luminoso che avrebbe strinato la tela
in superficie. La sua relazione, presentata al Congresso di Sindonologia
tenutosi a Trani nel 1984, suscitò interesse a livello mondiale, aprendo
la via a nuove ricerche sulla genesi dell’impronta.
Judica Cordiglia, iscritto nel Ruolo di
periti ed esperti presso la Camera di Commercio di Torino e nella sua
attività di Perito fonico e fotografico presso il Tribunale di Torino, da
oltre due decenni, applica alle registrazioni da intercettazioni
ambientali, telefoniche e videofotografiche, l'esperienza e la
specializzazione maturata in decenni di ricerche nel settore delle
telecomunicazioni, registrazioni magnetiche,e fotografiche. In un
attrezzato laboratorio dispone di software forensi specificatamente
dedicati ai filtraggi, restyling di nastri magnetici, ed altri che
consentono l’ identificazione di voci provenienti da intercettazioni
telefoniche e ambientali. Per incarichi di particolare impegno si avvale
della collaborazione di
Laboratori statunitensi operanti
per conto dell' FBI, CIA e Ministero del Tesoro.
Numerose sono le perizie
tecniche e consulenze svolte da Judica Cordiglia in procedimenti penali
di rilievo, come: Sme Ariosto, Lodo Mondadori, sequestro Sgarella,
sequestro Melis, Marcello Dell’Utri e altri.
Nell’ambito di una
di queste consulenze, particolamente significativa, dopo approfondite
ricerche condotte sulla registrazione di una intercettazione, averne
accertato la manipolazione, identificati voci, suoni e rumori, a
conclusione delle proprie indagini, verificate anche negli Stati Uniti, ha
realizzato un video che illustra il fatto con assoluto rigore
scientifico, in simmetria con i documenti processuali connessi
all’intercettazione. Per la prima volta una tale originale
documentazione è
stata presentata e visionata nell’aula di un Tribunale,
documentando il fatto con rigore scientifico e assoluta aderenza alla
realtà.
E’ autore di una
enciclopedia dell’esplorazione spaziale, L’Uomo e lo Spazio (F.lli
Fabbri Editori-Milano), Voci dallo spazio, (Edizioni LICE-Padova),
Voci dal Cosmo (Ed.. Fonit Cetra-Torino), Premio della Critica
discografica 1962, OK Luna ( Compagnia Italiana del Suono –
Folklore-Torino) e in tempi recentissimi il volume "Dossier
sputnik..questo il mondo non lo
saprà…" e
“
BANDITI DELLO SPAZIO” – Dossier Sputnik 2
che oltre a narrare la storia delle sue radio intercettazioni
e dei rapporti con il KGB, SIFAR e Dipartimento di
Stato americano, riporta
documenti della storia spaziale sovietica da lui stesso raccolti e tenuti
segreti per cinquant’anni: fatti e misfatti di coloro i quali avevano
trasformato la ricerca spaziale in una gigantesca operazione di propaganda
e di marketing politico, senza curarsi del prezzo, prezzo molto elevato,
rappresentato dalla perdita di vite umane. (www.Minervamedica.it)
Quarta
di copertina de
“
BANDITI DELLO SPAZIO” – Dossier Sputnik 2
|